Supporto operativo, non una risposta generica
Produttori, trasportatori, intermediari e impianti hanno ruoli diversi. Anche numero di dipendenti, tipologia dei rifiuti e organizzazione aziendale possono incidere sugli obblighi. Per questo YIJIA parte dall'anagrafica dell'operatore, dai flussi realmente prodotti e dalle modalità con cui vengono tenuti registri e formulari.
FIR digitale dal 16 settembre 2026
Dal 16 settembre 2026, terminata la fase transitoria, gli iscritti al RENTRI soggetti all'obbligo gestiscono il FIR in formato digitale. L'ambito non è limitato ai rifiuti pericolosi: può comprendere anche i non pericolosi, secondo il profilo del produttore e il regime applicabile al flusso. Il formato digitale accompagna l'intera filiera; una semplice stampa non lo sostituisce. Fonte: avviso RENTRI sul passaggio al digitale.
I produttori esclusi dall'obbligo di iscrizione emettono il FIR cartaceo, anche per i rifiuti pericolosi, e non trasmettono i dati FIR al RENTRI. Trasportatore e destinatario seguono il formato applicabile al produttore/detentore: essere iscritti non significa convertire in digitale un FIR legittimamente cartaceo. Fonte: produttori non iscritti; modalità per tutta la filiera.
Trasmissione dei dati FIR: un obbligo distinto
La trasmissione al RENTRI riguarda i dati dei FIR digitali dei rifiuti pericolosi e compete a produttori/detentori, trasportatori e destinatari iscritti, secondo il rispettivo ruolo e le relative tempistiche di annotazione nel registro cronologico. Per il destinatario comprende anche il respingimento totale o parziale. Non coincide con l'emissione, la firma o la restituzione del FIR digitale. Fonte: trasmissione dei dati xFIR.
Gli intermediari e i commercianti senza detenzione non rientrano, in tale ruolo, tra i soggetti tenuti a questa trasmissione; i loro dati identificativi devono comunque comparire nel FIR. Questa distinzione non elimina gli altri obblighi applicabili, inclusi quelli relativi ai registri. Fonte: ruolo di intermediari e commercianti.
Istruzioni aggiornate e disservizi
Il D.D. 210 del 31 luglio 2026 aggiorna le istruzioni di compilazione del registro cronologico e del FIR. Il D.D. 254 del 9 settembre 2026, annunciato sul portale il 10 settembre, disciplina il degrado temporaneo dei servizi RENTRI e aggiorna le modalità di comunicazione del cambio di formato nelle misure di emergenza. Queste procedure non sono una proroga generale dell'alternativa cartacea: occorre verificare le condizioni e gli avvisi ufficiali prima di applicarle. Fonte: D.D. 210/2026; D.D. 254/2026.
MUD 2026
Il termine ordinario del 3 luglio 2026 per le dichiarazioni riferite al 2025 è trascorso. Le imprese che non hanno completato l'adempimento o che rilevano errori devono verificare senza ritardo la propria posizione con il professionista incaricato e le fonti istituzionali.
Verifica documentale per la TARI
Eventuali riduzioni o esclusioni non sono automatiche: dipendono dal regolamento del Comune competente, dalle superfici, dai rifiuti prodotti e dalla prova del loro avvio a recupero o trattamento. YIJIA può aiutare a ordinare formulari, attestazioni e riepiloghi, senza garantire l'accoglimento della domanda da parte dell'ente.
